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[11 Feb 2004|08:44pm] |
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blank |
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Ogni tanto riemergo, ricordandomi di questo posto e di come passavo tante ore al pc prima. Vivo da Petra adesso, la mia dolce e bellissima Petra che sta cercando di curare questa carcassa martoriata.
Lui ha avuto un incidente. Qualcosa di serio. Tremendo dirlo ma sono preoccupata, ho paura, vorrei stargli vicino.
Non l'avevi dimenticato?
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[14 Nov 2003|01:38pm] |
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melancholy |
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Mi ricordo quando mi prendesti per mano quella volta, la prima volta. Fuori era freddo ed il sole, invano, tentava di scaldarci. Mi sembrò di morire; avvicinando le labbra al mio orecchio sussurrasti:" posso scaldare queste belle manine?" Non dissi niente, ti conoscevo appena da un giorno, non dissi niente e mi lasciai riscaldare e stropicciare. ..E ti sentivo, sentivo il tuo respiro ed il tuo odore, il calore della tua voce e poi quelle labbra, fredde, a baciarmi appena sotto l'orecchio. Sapevo che ti avrei amato, in quell'esatto momento riucii a capirlo.
L'ultima volta invece non la ricordo affatto. Ricordo solo vestiti sparsi per il pavimento e bicchieri rotti. La nostra rabbia, le lacrime e la consapevolezza che non ci saremo più rivisti.
Dove sei? E cosa stai facendo adesso?
Mimi
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[19 Oct 2003|09:17am] |
sei arrivata che già, intimamente, ti aspettavo. sei entrata nella mia vita, nel nido protetto che mi ero costruita, con rabbia e disperazione. e ora ti guardo dormire. acciambellata sul mio letto come una gatta. basta lacrime... ormai sei qui. qui sarai al sicuro.
Petra
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[16 Oct 2003|03:28pm] |
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scared |
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Ho raccolto i pezzi di me, i frantumi di me dopo ciò che è stato nostro. Ho raschiato dalle pareti ciò che rimaneva del mio viso e della mia persona.
E' finita e con tutto quello sono finita anche io.
Sono andata via da casa, la nostra casa, la SUA casa. Ho lasciato lì tante di quelle cose, troppe cose e così sono corsa verso un rifugio sicuro. Petra non mi aspettava, dormiva ancora quando ho invaso il suo spazio e la sua vita. Dormiva, come me adesso. Vi prego, svegliatemi.
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[27 Sep 2003|10:54am] |
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mood |
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frustrated |
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Mi sono svegliata con la salsedine tra le dita, sale sulle punta della lingua e capelli lunghi come alghe.
Portami al mare. Mangerò sabbia, mi ferirò sugli scogli, dipingerò con il sangue scritte per te. Portami al mare.
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[22 Sep 2003|09:51pm] |
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mood |
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relaxed |
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L'acqua scendeva calda e lenta, quasi ipnotica. Sono ancora avvolta nell'umidiccio profumo di vaniglia e zenzero; per turbante un asciugamano rosa, ai piedi morbide pantofole di spugna. Mi mancava la mia casetta, mi mancava dividere ogni cosa con Lui. Il viaggio è stato breve ma la mia assenza da qui prolungata, vi saluto tutti e spero che la vostra serata sia dolce come la mia.
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| Con qualche giorno di ritardo..ma vabbè.. |
[12 Jul 2003|07:52pm] |
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Passato
-la prima maestra dell'asilo: non sono mai andata all'asilo -l'ultima parola che hai detto: zoccola -l'ultima canzone che hai cantato: Sergio Cammariere - Tutto quello che un uomo (embè? si mi piace ed ora che l'ho ammesso picchiatemi.) -l'ultima cosa per cui hai riso: vedere sfracellare a terra tutte le stoviglie pulite..ah ah ah "che risate" -l'ultima volta che hai pianto: ieri sera, nel lettone vuoto.
Presente
-cosa c'è nel tuo lettore cd: è vuoto -di che colore sono i calzini o le scarpe che indossi: ho degli infradito in cuoio con dei fiori rossi e bianchi applicati -cosa c'è sotto il tuo letto: il pavimento -a che ora ti sei svegliato oggi: alle 14
Futuro
-quale sarà il tuo lavoro: la potenziale suicida -dove vivrai: nella casa dove vivrà anche Lui -quanti figli desideri: non so nemmeno se li desidero -che macchina guiderai: non so guidare
Correntemente
-capelli: rossi, mossi, lunghi ricadono sulle spalle. -vestito: yum..perizoma e residui di colore -gioielli: al collo un cordoncino nero ed il pendente a forma di sole (in argento ed ossidiana) che mi ha regalato il Mostriciattolo -noia: voglio uscire, ma non ho le forze per schiodarmi da questa sedia -odore: dei miei capelli puliti -desiderio: mangiare un quintale di gelato al caffè -desktop: Nero -artista musicale: Bono Vox -libro: Paula di I. Allende -preoccupazione: troppe per poterle elencare -odio: il ventilatore che fa le bizze -vestito preferito: le minigonne e l'abbigliamento sportivo -parte fisica in un partner: spalle -persona che vorresti lì con te: lo sapete tutti, poi divento ripetitiva e mielosa (come se non lo fossi già) -frase che hai scritto a qualcuno: sicura che non puoi cenare da me questa sera? -sono felice quando: riesco a cucinare qualcosa di vagamente commestibile -mi sento sola quando: piove -dove vorresti vivere: in aperta campagna..una tenda..una baracca..una villa, non importa puchè ci siano le stelle -hai dei rimpianti: si -sesso o amore: sesso -odore preferito: caffè appena tostato -cosa ti rende incazzato: tante tante cose..sono perennemente incazzata :P -modo preferito per perdere tempo: fare del sesso -la tua migliore qualità: non me ne viene in mente nessuna, mi piace che siano gli altri a dirmele -sei innamorato: innamorato? naa..forse di più -la cosa più stupida che hai fatto in questi giorni: avere chiuso il telefono in faccia ad una persona -brutte abitudini: fumare, di nascosto, almeno una sigaretta al giorno e sbevazzare -ultima cosa comprata: viveri -stagione preferita: inverno -colore preferito: bianco -momento della giornata : un'ora dopo il tramonto
Fashion
-quanti cappotti hai: due -indossi un orologio: ho quello del cellulare -colore preferito di pantaloni: jeans -capo più costoso che hai: costoso? non conosco questa parola -più vissuto: un lungo maglione nero che uso per gironzolare a casa
Ultimo
-ultimo libro letto: le pagine gialle :p -film visto: Confessioni di una mente pericolosa -film visto al cinema: prova a prendermi (beh..visto..mmm diciamo che eravamo andati al cinema con l'intento di vederlo) -ultimo telefilm visto: Friends -ultima canzone sentita: Norah Jones - Don't Know Why -ultima cosa bevuta: succo d'arancia -ultima cosa mangiata: le mie dita -ultima doccia : tra poco..devo lavare via la pittura -ultima volta che hai sorriso: non lo ricordo -ultima risata: non lo ricordo -ultima persona che hai abbracciato: me stessa -ultima persona con cui hai parlato online: non chatto praticamente più -ultima persona con cui hai parlato al tel: Seb
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[23 Jun 2003|12:53am] |
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mood |
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blank |
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Mi manca Seb ed il suo profumo, quelle mani grandi che fanno male al solo guardarle, il veleno amaro delle sue parole per il quale mai verrà scovato un antidoto. Odio quando parte per lavoro lasciandomi sola in questa casa vuota. Non ho voglia di vedere nessuno e di stare con nessuno, pretendo lui ed il suo respiro su di me.
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| Se non abbasso il volume Sebi darà fuori di testa... |
[07 Jun 2003|08:24pm] |
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mood |
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happy |
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Naaa..non vi siete sbarazzati di me. Vi ricordate Petra? Bene, abbiamo affittato un vecchio garage, insieme e stiamo cercando di renderlo decente.
A proposito..non ve l'avevo detto? La Miriam qui presente dipinge. Dipinge tanto, da dentro; dipinge, felice d'imbrattarsi di colore.
Tornando al garage, abbiamo deciso di organizzare il nostro studio, la nostra "bottega d'arte"!!!! (Anche Petra è "un'artista"). Non è immenso, ma è grande quanto basta. Un sogno che si realizza, sono strafelice.
Miriam
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| allora |
[01 Jun 2003|01:42am] |
Visto che te ne sei andata senza nemmeno dirmelo e hai preferito scriverlo qua, e che non ti va di rispondere al cell, intuisco che non vuoi esser contattata.
Perciò divertiti con la tua amica delle riviste e magari fatti due risate a leggere qua da chissà quale computer, la porta per stasera da ora è chiusa.
Buonanotte
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| 24 |
[31 May 2003|09:22pm] |
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good |
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Sto bene, finalmente. Le pappine calde e le medicine hanno fatto il loro effetto.
Tanti auguri a meeee...tanti auguri a meeeee... Ve li presento, i miei annetti. Tutti in fila, disciplinati, puliti ed ordinati.
Ah, dimenticavo, il mio amore, quello con cui condivido attimi e vita, se l'è dimenticato. Ha la tracotanza di giocare all'incazzato. Non ho detto una parola, non la dirò. Chiuderò la porta alle mie spalle, con silenziosa educazione. Ho già chiamato Petra. Non la conosco da molto: mi era scivolata una rivista, dal malloppo che tenevo in braccio e lei mi ha inseguita per ridarmela. E' stata gentile. E' simpatica, divertente, decisa. Sembra proprio la donna che vorrei essere.
Miriam
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[28 May 2003|05:56pm] |
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mood |
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sore |
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(Giugno, quasi giugno, primi tuffi, braccioli, gelati sciolti, freddo artificiale e stronzatine estive in abbondanza) Ho la Febbre. La Febbre, con la Effe maiuscola. Non una Effe gettata lì a caso, MAIUSCOLA, con tanto di tonsillite, fazzoletti appallottolati e placche decorative.
Qualcuno mi diceva che ero più bella da ammalata, abbandonata ed arrendevole; che in quei momenti mi amava mille volte di più. Vorrei prendere a calci quel qualcuno.
Stavo quasi per dimenticarlo: Come se non bastasse maggio:31=24:anni (Compio 24 anni giorno 31. Perchè l'ho scritto così? Ecchennesò io, chiedetelo ai miei 39°.)
Mi'
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| Appena sveglia.... |
[26 May 2003|12:01pm] |
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mood |
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awake |
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Sono già pronta per andare a correre. Lettore Mp3, lacci stretti, pantaloni comodi. Ho tutto.
Sono stanca di farlo la sera (anche se vi è meno caldo); ho bisogno di vedere volti, colori, movimenti.
Correre è un'azione così naturale. Posare un piede dopo l'altro. La goccia di sudore che riga la fronte. Darsi solo il tempo per respirare. Concentrarsi su se stessa, sulla strada, la propria strada. Mai voltarsi indietro, mai guardare oltre la propria spalla.
Frugando tra i ricordi non trovo un momento in cui io non abbia avuto voglia di correre, di sfidare il vento. Oggi voglio chiudere gli occhi, fingere che..ogni mio ricordo riguardi una corsa.
M.
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[25 May 2003|04:23pm] |
Quanto sai essere sciocca a volte.
Sciocca perchè te la prendi a morte per cose non vere..e lo sai.
Sciocca perchè a volte anche se non è vero fai sembrare di non poterti ancora fidare di me.
Sciocca perchè quando sei irritata mi costringi a trovare altre forme per parlarti e potermi aprire a te..come questo journal. Qui almeno ho la certezza che leggerai..
Sai cosa provo e questo basta.
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| F.U |
[25 May 2003|02:20am] |
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mood |
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drunk |
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Una doccia "veloce" (per quanto io possa essere veloce sotto una doccia), vestirsi, qualche bacino mieloso ed uscire.
Tutto perfetto! Che suonino le trombe! Arriva la coppia del secolo! /peppeppeppepè/
Ora, porca puttana, ma giusto in quel locale volevo andare questa sera? Non l'ho mai cagato di striscio ed oggi me ne esco con la bella trovata: "Perchè non andiamo lì? E' vicino casa! E poi non ci siamo mai andati prima! Eddai Seb, su Seb, andiamo lì!"
(Certo, la principessina*scassa*cazzi deve essere sempre accontentata nelle sue mirabolanti idee)
"Ho voglia di bere Seb, di bere e cadere tra le braccia del primo che passa" : alla terza caipiroska cercavo già di fare bere Seby dalla mia bocca, alla quinta scivolavo furtivamente sotto il tavolo, cercando le sue gambe, evitando gli sguardi del locale affollato.
Alcool = Pipì
Corro al bagno. Fila. Fila. Vedo uomini entrare ed uscire dal loro bagno mentre in questo cazzo di bagno per donne c'è la fila. Fila. Fila. Ma che cazzo faranno dentro? Fila. Passare da una gamba all'altra, cercando di stringerle, magari riesco a trattenerla. Fila. Miracolo. Faccio quello che devo fare velocemente pensando: ha già aspettato tanto solo, si starà annoiando.
Torno da lui.
Lo trovo a giocherellare con un bigliettino, un numero di telefono. La cretina qui presente si preoccupava e lui...aveva abbordato la cameriera! Vaffanculo Seb!
Sarebbe stato meglio restare a casa. Di sicuro.
Ora gira tutto incazzato per casa, sono voluta tornare immediatamente. Se non la smette, dorme sul divano!
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[24 May 2003|09:40pm] |
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mood |
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hungry |
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Non abbiamo ancora deciso cosa fare questa sera. Lui ciondola per casa ed io lo osservo, cercando di sfuggire ai suoi pizzichi ed alle sue labbra.
Non mi dispiace poi molto stare a casa di sabato, sedere scomposta su questa sedia con l'abbigliamento di chi non esce da settimane. Pazzesco che sia io a dirlo. Se guardo indietro, gli anni del liceo ad esempio, non mi sarei mai sognata di pronunciare questa parole: "a casa sabato sera". Un ricamo di lettere sacrilego, per uno studente.
E' già tardi ed il mio pancino brontola, dopo l'insuccesso di ieri non ho alcuna voglia di cucinare. Lui pare non accorgersi dell'orario, affaccendato nelle sue cose, insensibile alla fame, come sempre. Vado a scrollarlo, magari alla fine si uscirà a mangiare qualcosa, non voglio morire di fame, non questa sera.
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| Insonnia? |
[24 May 2003|03:51am] |
Ti osservo mentre dormi, mentre il tuo corpo cerca parti fresche fra quelle lenzuola profumate Ti ascolto divertito mentre ti lasci andare in qualche sommesso mugolio perchè il rumore del computer acceso ti disturba..
Hai ragione, ieri me la sono presa con te quasi per lo stesso motivo, questo cassone pieno di fili e silicio..ma mi andava di lasciarti qualcosa, ora..per quando ti sveglierai.
Altro non voglio aggiungere qui (ma vedi che ti ascolto? ho imparato benissimo ad entrare nel giornale eheh anche se la faccina della ragazza non mi si addice poi molto) ora torno da te.. guardo le tue mani e mi riaddormento come non mi fossi mai alzato.
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[23 May 2003|11:34am] |
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mood |
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crushed |
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Ho fatto tanto per poter avere uno spazio come questo, così tanto che adesso non riesco a realizzare come lo utilizzerò. Ma si sa, anche quando le si programmano, stendendo righe di copioni invisibili, le parole emergono da sole. Fiumi in piena, gocce sporadiche, non importa, purchè sorprendano.
Un altro giorno di ozio, il letto mi ha tenuta stretta a se fino a qualche minuto fa. Lui è uscito presto questa mattina. Mi sono sorpresa a spiare i suoi movimenti, la sua pelle che mi ha sfiorata, il fruscio del corpo tra le lenzuola, la corsa ai vestiti, il lento sbattere della porta d'ingresso. Avrei voluto trattenerlo, chiedergli di non uscire, di non andare, ma il sonno mi paralizzava in un freddo stato di dormiveglia. La casa è vuota e per farmi compagnia, osservo tutti gli oggetti che parlano di Lui, che parlano di Altri. Basta con il silenzio, basta con i colori muti. Voglio suoni e colori.
Miriam
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